Carlo Goldoni
La calamita de' cuori

ATTO PRIMO

SCENA SETTIMA   Armidoro e detti

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SCENA SETTIMA

 

Armidoro e detti.

 

BELL.

E tal lo bramo.

La fierezza m'alletta ed il valore...

Armidoro gentil, mio dolce amore. (vedendo Armidoro si cambia tutta in un tratto)

ARM.

Voi nemica di pace?

BELL.

No, caro, amor mi piace.

SAR.

La fierezza v'alletta?

BELL.

Alle morti, alle stragi, alla vendetta.

SAR.

Vi piace il valor mio?

BELL.

Accesa ne son io.

ARM.

Gradite la mia fede?

BELL.

In questo petto il vostro cuor risiede.

ARM.

Dunque...

BELL.

Dunque sperate.

SAR.

Sarete mia?

BELL.

Nell'amor mio fidate.

 

Quel bel valor m'accende; (a Saracca)

Quel viso m'innamora. (ad Armidoro)

Mio caro, il cor v'adora;

Mio ben, v'adora il cor.

Voi siete valoroso; (a Saracca)

Voi siete più vezzoso. (ad Armidoro)

(Ma burlo tutti due;

Van tutti due del par). (da sé, e parte)

 

 

 


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