Carlo Goldoni
La cameriera brillante

ATTO TERZO

SCENA PRIMA

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

ATTO TERZO

 

 

SCENA PRIMA

 

Argentina e Brighella.

 

ARG. Sì, senz'altro. Li ho persuasi tutti.

BRIGH. Me par impussibile che anca sior Florindo se reduga a recitar una parte in comedia.

ARG. Con lui, per dirla, ho fatto più fatica di quello abbia fatto cogli altri. Ma pure l'ho fatto giù. Lo sapete che, quando io voglio, faccio far la gente a mio modo.

BRIGH. Donca stassera se farà sta comedia.

ARG. Questa sera la proveremo. Poi un'altra volta si farà con invito.

BRIGH. Che comedia ela? Studiada o all'improvviso?

ARG. È una piccola commediola studiata. Ho dato la parte a tutti, ed è tanto breve, che in tre o quattr'ore che la studino, con un poco d'aiuto del suggeritore, spero saranno in grado di poterla provare.

BRIGH. Anca el padron ha da recitar?

ARG. Sì, anche lui.

BRIGH. Andè , che ve stimo un mondo. Che parte faralo el padron?

ARG. Una parte da vecchio.

BRIGH. In venezian?

ARG. No, in toscano.

BRIGH. Oh, questa la vol esser da rider!

ARG. Io spero che la commedia tutta voglia essere ridicola.

BRIGH. Chi l'ha fatta?

ARG. L'ho fatta far io da una persona che non vuol essere nominata.

BRIGH. Che titolo gh'ala?

ARG. È intitolata I spropositi.

BRIGH. La pol esser bona. Gh'è dei caratteri?

ARG. Anzi è tutta caratteri.

BRIGH. Eli mo distribuidi ben, segondo l'abilità e el temperamento delle persone che li deve rappresentar?

ARG. Oibò! ho studiato che tutti faccino un carattere al loro temperamento contrario.

BRIGH. Compatime; la comedia in sta maniera la riuscirà mal.

ARG. Anzi sarà più ridicola. Le cose, perché diano divertimento, o hanno da essere buone buone, o cattive cattive.

BRIGH. Ma co le xe cattive le dura poco.

ARG. A me basta che si faccia una volta sola.

BRIGH. Per cossa v'è vegnù el capriccio de far sta comedia?

ARG. Per divertimento. Sono cose che in campagna si fanno; ma forse non sarà fuor di proposito il farla per un'altra ragione. Vedete, vedete il padrone che studia.

BRIGH. Eh Arzentina, l'è un pezzo che me n'accorzo, che sto nostro patron lo fe far a modo vostro.

ARG. Se mi di farlo fare a modo mio in tutto, non sarà male per voi.

BRIGH. Basta. È tanti anni che son in sta casa.

ARG. Sì, caro Brighella, non dubitate.

BRIGH. El patron vien qua. Vado via.

ARG. Ricordatevi che voi avete da suggerire.

BRIGH. Volentiera. Farò quel che poderò.

ARG. Andate, e preparate i lumi, e tutto quel che v'ho detto.

BRIGH. Subito. (Bisogna tegnirsela amiga custìa, perché se la deventasse mai padrona... chi sa che no la vada meio per mi) (da sé, e parte)

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License