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Donna Eleonora - Ah! questa borsa, questo denaro non cessa di
agitarmi. Mille pensieri mi s'aggirano in mente; e quell'indegno
è fuggito.
Colombina - Allegri, signora padrona.
Dottore Buonatesta - Allegramente, signora
donna Eleonora.
Donna Eleonora - È data la sentenza?
Dottore Buonatesta - È data: vittoria,
vittoria.
Donna Eleonora - Siete un grand'uomo; ma
ditemi il tenore della sentenza. Quale sarà il mio assegnamento? Quando
principierò a respirare? Quando anderò al possesso di
qualche cosa?
Dottore Buonatesta - Adagio, una cosa alla
volta.
Colombina - Signora sì, una cosa alla volta; sapete pure che i
procuratori fanno le cose una alla volta, per andare più in lungo.
Dottore Buonatesta - Come dicevo, la
sentenza è data (nel gomito). (da sé)
Colombina - Benissimo, abbiamo capito.
Donna Eleonora - Lascialo dire.
Dottore Buonatesta - Ella averà un assegnamento di uno scudo il giorno (scarso). (da
sé)
Colombina - È poco.
Donna Eleonora - No, no, mi contento.
Dottore Buonatesta - Anderà
al possesso della possession feudale (negli spazi
immaginari). (da sé)
Donna Eleonora - Avete avuto la copia della sentenza?
Dottore Buonatesta - Dirò, vi è una piccola
difficoltà, che per altro si risolverà facilmente.
Colombina - Oimè!
Dottore Buonatesta - Sappia che l'avvocato
fiscale si è protestato volersi appellare al magistrato supremo.
Donna Eleonora - Ma poi non farà nulla.
Dottore Buonatesta - Anzi ha segnata subito
l'appellazione.
Colombina - Non l'ho io detto? Schiavo, signori trenta scudi il mese.
Donna Eleonora - Dunque siamo da capo.
Dottore Buonatesta - Senta ed ammiri la
prontezza d'ingegno del dottor Buonatesta. Ho
conosciuto che il fine dell'avvocato fiscale non era già per impedire l'effetto
della sentenza, perché a lui finalmente non entra utile in tasca, ma lo
faceva... basta... m'intendo io.
Colombina - Fra voi altri vi conoscete.
Dottore Buonatesta - Onde cosa ho fatto?
L'ho tirato in un gabinetto, gli ho parlato all'orecchio, e gli ho promesso
venti scudi, se depennava l'appellazione, e mi ha
promesso di farlo. Ah, che ne dice? Son uomo io? Ho
fatto le cose a modo?
Donna Eleonora - Da par vostro; ottimamente.
Colombina - Non mi pare che la cosa sia ancor finita.
Donna Eleonora - Sì, è finita. Ditegli pure che dei primi denari
entreranno del mio assegnamento, egli averà venti
scudi.
Dottore Buonatesta - Signora mia, così non
faremo nulla. L'amico non vuole aspettare; o subito, o niente.
Donna Eleonora - Ma dove ho io da ritrovare venti scudi? Voi sapete
che non ne ho.
Colombina - Non ve l'ho detto io che ci restava qualche cosetta di
buono?
Dottore Buonatesta - Qui bisogna fare
assolutamente uno sforzo. Si tratta di tutto.
Donna Eleonora - (Colombina, che ne dici?). (piano a Colombina)
Colombina - (Se ci potessimo fidare che dicesse la verità!). (piano
a Eleonora)
Donna Eleonora - (O diamine! Vuoi tu che mi venga ad ingannare?).
Colombina - (Ma io ci credo poco, vedete).
Dottore Buonatesta - (Mi pare ch'ella si
vada disponendo. Eh, non è già miserabile come si finge. L'ho bene indovinata
io. Ella non mi voleva pagare col pretesto della povertà, ed io mi pagherò con
l'invenzione di una immaginaria sentenza). (da sé)
Donna Eleonora - Orsù, signor Dottore, ho risoluto di fare anche
questa. Io tengo in questa borsa un poco di denaro, mandatomi dalla provvidenza
del cielo; vedete in quanta necessità mi ritrovo, e pur me ne privo, fidandomi
della vostra onestà.
Colombina - (Mi vengono i sudori freddi a pensarci). (da sé)
Dottore Buonatesta - La non ci pensi, si
lasci servire.
Donna Eleonora - Tenete, questi sono venti scudi. (li leva dalla
borsa e glieli dà)
Dottore Buonatesta - Non so se possa...
occorrere altro... (guardando la borsa)
Colombina - Eh, il diavolo che vi porti, vogliamo mangiare ancor noi.
Dottore Buonatesta - Via, via. Vado subito
a fare il negozio. (Bisogna pelare la quaglia senza farla gridare). (parte)
Donna Eleonora - Manco male; la sentenza è data. Per liberarsi dalla
vessazione dell'appellazione, sono bene spesi i venti
scudi.
Colombina - Voglia il cielo che sia così. (si sente picchiare)
E viva; gran porta è questa! È meglio lasciarla aperta. (parte)
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