Carlo Goldoni
Il conte Caramella

ATTO PRIMO

SCENA QUINTA   Il Marchese solo

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SCENA QUINTA

 

Il Marchese solo.

 

 

Cieli, che non darei

Per il cuor di colei che m’innamora?

Spargerei dalle vene il sangue ancora.

Con i spirti atterrita,

Regalata, servita,

Un s’arrenderà. Spero, e frattanto

Il mio lieto sperar trattiene il pianto.

 

Speranza è il più bel dono

D’un cuor innamorato.

È sempre il ben sperato

D’ogni altro ben maggior.

Chi vive in dure pene,

Sperando si diletta;

Chi gode, ognor aspetta

Destino assai miglior. (parte)

 

 

 

 


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