Carlo Goldoni
Il conte Caramella

ATTO PRIMO

SCENA TREDICESIMA   Cecco col lume, e detti

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SCENA TREDICESIMA

 

Cecco col lume, e detti.

 

CEC.

Ghitta, Ghitta, sei qui?

(Il Conte col bordone dalla portiera getta in terra la candela a Cecco)

Oimè! son morto.

DOR.

Via, via, sparito è il lume.

Ehi, dite, dove siete?

CEC.

Chi mi chiama?

DOR.

Io non la posso aprir.

CEC.

Come?

DOR.

La voce...

Non mi pare... Chi siete?

CEC.

Son un morto che parla e che cammina.

DOR.

Ah, che non è Brunoro! Oh me meschina!

 

 

 


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