Carlo Goldoni
Il conte Caramella

ATTO TERZO

SCENA QUARTA   La Contessa sola

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SCENA QUARTA

 

La Contessa sola.

 

 

Eppur la di lui voce

Mi desta dentro il petto

Un incognito affetto, e mi consola;

E ogni tristo pensier dal cor m’invola.

Parmi già di veder l’amato sposo,

Di stringerlo al mio seno.

Ah fosse vero almeno!

Pietosissimi Dei,

Esaudite clementi i voti miei.

 

Lo sposo vi chiedo,

Lo sposo che adoro,

Cui serbo il tesoro

Di mia fedeltà.

In vita lo credo,

Il core mel dice:

Di me più felice

Alcun non si . (parte)

 

 

 


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