Carlo Goldoni
La cascina

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA   Campagna parte in collina, parte in pianura, con animali bovini che vanno qua e là pasturando.   La Lena e la Cecca, sedendo sopra alcuni sassi al piano, colle loro rocche filando. Pippo e Berto in collina, tagliando il fieno.

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ATTO PRIMO

 

 

 

SCENA PRIMA

 

Campagna parte in collina, parte in pianura, con animali bovini che vanno qua e pasturando.

 

La Lena e la Cecca, sedendo sopra alcuni sassi al piano, colle loro rocche filando. Pippo e Berto in collina, tagliando il fieno.

 

 

La LENA e la CECCA, cantando insieme.

 

 

Io non conosco amore,

E pur lo provo al cor.

Ditemi voi, pastore,

Che cosa sia l’amor.

 

 

PIPPO e BERTO rispondono dall’alto:

 

 

Amore è un bambinello;

È un bambinello amor.

Amor è un ladroncello

Che mi ha rubato il cor.

 

LENA

Hai sentito?

CECCA

Ho sentito.

Seguitiamo a cantare.

LENA

Io non vorrei

Dicessero costoro

Che si canta per loro.

CECCA

Oh, per l’appunto!

È una vecchia canzon che noi sappiamo:

Seguitiamo a cantar.

LENA

Sì, seguitiamo.

 

Vorrei saper, pastore,

Dove si trova amor:

Dove si trova amore

Che v’ha rubato il cor.

PIPPO e BERTO

Colui che mi pena,

Quel che si chiama amor,

Sta in seno della Lena,

E della Cecca ancor.

 

LENA

Oh meschina di me! li avete intesi?

CECCA

Li ho intesi i bricconcelli.

LENA

Affé, vengono abbasso.

CECCA

Non ci stiamo a partir dal nostro sasso.

PIPPO

Berto, va dalla Lena;

Falla un poco cantar.

BERTO

Va tu da lei,

Ch’io dalla Cecca andrò.

PIPPO

A parlar colla Lena io non ci vo.

BERTO

Perché? So pur che sei,

Pippo, amante di lei.

PIPPO

Nol vuò negare,

Ma vicino di lei non posso stare.

BERTO

E perché?

PIPPO

Mi vergogno.

BERTO

Eh via, sciocco che sei!

Parla, scherza con lei.

Fa quel che farò io colla mia Cecca.

Esse son da marito,

Noi non abbiamo moglie.

Siamo tutti a servire

In un istesso loco;

Possiamo bene divertirci un poco.

Vien qui; se non sai fare,

Fa come farò io.

PIPPO

Mi vuò provare.

BERTO

Buon giorno, Cecca bella. (accostandosi alla Cecca)

PIPPO

Lena, buon giorno.

LENA

Non rispondo certo. (da sé, filando)

BERTO

Vi ho sentito cantar. (alla Cecca)

CECCA

Sì, ci spassiamo

Colla compagna mia.

PIPPO

Vi ho sentito cantare. (alla Lena)

LENA

Andiamo via. (piano alla Cecca)

CECCA

Perché?

PIPPO

(Non mi risponde). (a Berto)

BERTO

(Segui, risponderà). (a Pippo)

LENA

Cecca. (s’alza, e chiama Cecca)

CECCA

Che vuoi? (alzandosi)

LENA

Andiamo via di qua.

CECCA

Guarda il povero Pippo.

So pur che gli vuoi bene.

LENA

Caldo e freddo mi viene.

Andiamo via, Cecchina.

CECCA

Eh, lo vedo. Sei cotta, poverina.

 

Con cento pastorelli

Ti veggo ragionar:

Non hai timor di quelli,

Costui ti fa tremar.

Cosa vuol dire, eh?

Ci conosciam, sorella:

Questo si chiama amor.

Amor è il ladroncello,

Che ti ha rubato il cor. (parte)

 

 

 


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