Carlo Goldoni
Il cavaliere di spirito

ATTO PRIMO

SCENA QUARTA   Gandolfo  e la suddetta.

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SCENA QUARTA

 

Gandolfo  e la suddetta.

 

GAN.

Signora.

FLO.

Fattore, ho qualche brama

Quel cavalier vicino saper come si chiama.

GAN.

Quegli è il conte Roberto: è un cavalier romano,

Ricco, nobile, dotto, affabile ed umano.

Sta sei mesi dell'anno a villeggiar con noi,

E tutti i villeggianti son tutti amici suoi.

I contadini istessi tratta con tal bontà,

Che l'amano e rispettano, che di più non si .

Quando una qualche giovine vuol prendere marito,

Egli le la dote, egli le fa il convito.

E non credete mica facesse come quelli

Che fanno, per esempio, montoni degli agnelli:

È un cavaliere onesto, di un ottimo talento,

Che tutto nel far bene ha il suo compiacimento.

FLO.

Son qualità, per dirla, amabili davvero.

Ha moglie?

GAN.

Non signora. Ma prenderalla, io spero.

Poiché di questa razza, che è così rara al mondo,

È bene che si veda un arbore fecondo.

Vossignoria, perdoni, gli ha mai parlato?

FLO.

No;

Non ho con lui trattato, né mai lo tratterò.

GAN.

Perché? lo crede indegno di stare in compagnia?

FLO.

Fissato ho di star sempre solinga in casa mia.

E quando vo girando gl'inospiti sentieri,

La compagnia sol piacemi goder de' miei pensieri.

GAN.

Tal sentimento è nuovo, mi par, nella sua mente;

So pur che le piaceva di stare allegramente.

Creda che un cavalieredocile e di merto...

FLO.

Non dite altro di lui. Nol vuò trattar, no certo:

So io quel che mi costa il conversar con tale

Che merto avea maggiore, o almen l'aveva eguale.

La libertà preziosa perduta ho in un momento;

Non vuò novellamente espormi ad un cimento.

Tanto più, che promessa avendo altrui la mano,

Incontrerei il periglio di sospirare invano.

GAN.

Che? non si può trattare con affezion platonica

Almen per divertire la vita melanconica?

FLO.

Parmi sentire alcuno all'uscio del giardino.

GAN.

Pare a me pur... Davvero non fallo, egli è Merlino

Il servitor del Conte.

FLO.

Ite a veder che brama.

GAN.

Merlin, chi domandate? (verso la scena)

 

 

 


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