Carlo Goldoni
La contessina

ATTO PRIMO

SCENA SESTA

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SCENA SESTA

 

Il Conte e Lindoro

 

CON.

Chi nasce grande, ha la virtude infusa.

Or fra l'altre virtudi

Che adornano l'illustre mente mia,

Evvi l'astrologia. Conosco appieno

Il vostro cor. Io dalle vostre ciglia

Conosco che adorate la mia figlia.

LIND.

Ah! signor...

CON.

Marchesin, non arrossite.

La contessa mia figlia aspirar puote

Ad un principe, a un duca, e forse a un re.

Ma voi piacete a me,

Onde a voi la destino.

LIND.

Conte, grazie vi rendo, e a voi m'inchino.

CON.

Baciatemi la mano.

LIND.

Ecco, la bacio col maggior rispetto.

CON.

Per mio genero e figlio ora vi accetto.

Oh quanti invidieranno

In voi la bella sorte

D'aver una mia figlia per consorte!

 

 

 


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