Carlo Goldoni
Il contrattempo

ATTO PRIMO

SCENA DICIASSETTESIMA

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SCENA DICIASSETTESIMA

 

Pantalone ed i suddetti.

 

PANT. Cossa feu qua, siora? (a Rosaura)

ROS. Son venuta a prendere la mia bambola.

PANT. Aveu fatto el conto, sior Ottavio?

OTT. Vi dirò, signore... Per dire il vero, è venuta qui la signora vostra figlia, mi ha dette tante cose graziose, che ho perduto il tempo, e non ho fatto niente.

PANT. Me despiase. L'ho fatto mi, vardè mo se el va ben?

OTT. (Legge piano, borbottando) Bene. Bravo. Va benissimo.

PANT. Via, adesso mo felo anca vu.

OTT. Eh, caro signor Pantalone, che serve? Quando l'ha fatto lei!

PANT. Ho gusto, co l'è fatto, de confrontarlo.

OTT. Se vuol vedere se io so fare i conti, è un altro discorso. Adesso è ora di andare a pranzo; se mi permette, lo porto con me, e oggi lo avrà fatto.

PANT. Benissimo, son contento.

OTT. All'onore di riverirla. (parte)

 

 

 


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