Carlo Goldoni
La diavolessa

ATTO TERZO

SCENA TERZA   Il Conte e la Contessa

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SCENA TERZA

 

Il Conte e la Contessa

 

CONT.

Il misero è ingannato.

CON.

Io lo previdi,

Che il facea delirar qualche pazzia.

CONT.

Prima ch'altri ci turbi, andiamo via.

CON.

Senza veder nemmeno

Napoli, che a goder venuti siamo?

CONT.

A Roma ritorniamo.

Vedo che il fato al mio piacer contrasta.

Ho goduto finor tanto che basta.

 

Più bel diletto

Sperar non oso,

Oltre l'affetto

Del caro sposo,

Che a me fedele

Conservi il cor.

Torniamo, o caro,

Nel patrio nido,

Ché 'l dubbio amaro

Che siate infido,

Rende crudele

Lo stesso amor. (parte)

 

 

 


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