Carlo Goldoni
Lo scozzese

ATTO PRIMO

SCENA OTTAVA   Donna Giulia poi Lisetta

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SCENA OTTAVA

 

Donna Giulia poi Lisetta

 

GIU. Posso far quant'io voglio per coprire i difetti di don Properzio, sono troppo visibili a tutto il mondo e quantunque usi per me medesima ogni cautela per tollerarli, qualche volta scappami la pazienza, e non ho valore per superarmi.

LIS. La signora donna Aspasia manda l'imbasciata per esser qui a riverirla. Ci vuol essere, o non ci vuol essere?

GIU. Fatele dir che è padrona.

LIS. Vuol riceverla qui?

GIU. Sì la riceverò qui. Ella vien per affari, e non mi vo' prendere soggezione.

LIS. Anche questa signora ha un bel carattere stravagante.

GIU. Sì, non dici male.

LIS. E il signor don Alessandro non burla. Se si sposano insieme, formeranno una bella coppia. (parte)

 

 

 


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