Carlo Goldoni
Lo scozzese

ATTO TERZO

SCENA UNDICESIMA   Camera a terreno.   Donna Aurelia e don Ridolfo

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SCENA UNDICESIMA

 

Camera a terreno.

 

Donna Aurelia e don Ridolfo

 

RID. Basta, donn'Aurelia; per l'amor che vi porto, e in grazia di donna Giulia che mi benefica, mi scordo tutto, e vi prometto di sposarvi.

AUR. Anderemo in Moscovia?

RID. Sì, così spero. A questa condizione soltanto, posso impegnarmi che siate mia.

AUR. E mia madre, poverina?

RID. Vostra madre per sé sola ha tanto che le basta da mantenersi.

AUR. La faremo venire in Moscovia?

RID. Sì, se starà bene.

AUR. Sì, sì, starà bene, e verrà in Moscovia con noi.

 

 

 


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