Carlo Goldoni
Le donne di buon umore

ATTO PRIMO

SCENA OTTAVA   Felicita, Dorotea e Pasquina

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SCENA OTTAVA

 

Felicita, Dorotea e Pasquina

 

FELIC. (I nastri sono troppi; nascerà certamente una confusione) (da sé)

DOROT. Pare che vi dispiaccia, signora Felicita, che noi pure abbiamo il nastro alla moda.

FELIC. Non è per questo. Ma voi non sapete, che cosa vogliano significar questi nastri?

PASQ. Oh guardate che gran cosa! Ne ho di più belli cento volte di questi.

DOROT. Mia figlia può andar del paro con chi si sia.

PASQ. L'avete veduto il mio abito nuovo? (a Felicita)

FELIC. Signora no, non l'ho ancora veduto.

DOROT. È una stoffa, che ho fatto venire di Francia.

PASQ. Che me lo metta questa sera, signora madre?

DOROT. Signora no; ve lo metterete l'ultima settimana di carnevale.

PASQ. Se venite da noi, ve lo mostrerò. (a Felicita)

FELIC. Eh, ci sarà tempo.

PASQ. (Ha invidia). (piano a Dorotea)

DOROT. (Non lo dire a nessuno, che lo abbiamo comprato in ghetto). (piano a Pasquina)

 

 

 


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