Carlo Goldoni
I due gemelli veneziani

ATTO PRIMO

SCENA QUINTA

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SCENA QUINTA

 

Rosaura e Brighella

 

ROS. Narrami, o Brighella, come hai conosciuto questa famiglia in Venezia, e dimmi per qual cagione il signor Zanetto sia stato allevato a Bergamo.

BRIGH. Mi serviva in Venezia un mercante ricchissimo, amigo intrinseco del fu sior Pantalon dei Bisognosi, padre de sti do fradelli zemelli. El sior Pantalon, oltre de questi, l’aveva anca una femena, e questa el l’ha mandada a Bergamo a un so fradello, per nome chiamado Stefanello, ricco e senza eredi, dove prima l’aveva mandà anca el sior Zanetto. Ho sentio a dir, praticando in quella casa, che la femena s’aveva perso; che a Bergamo no l’è arrivada, e che la s’è smarrida, non se sa come, per viazo; e mai più i ghe n’ha avudo nova: e questo è quanto ghe posso dir circa alle persone de sta fameggia. In quanto po al grado e alle facoltà, la casa Bisognosi in Venezia fa bona fegura in Piazza, e la passa per una delle più comode tra i marcanti.

ROS. Tutto va bene, ma mi rincresce che il signor Zanetto non sia spiritoso quanto il fratello.

BRIGH. Eccolo che el vien in compagnia col patron. La lo esamina, e la vederà se ho dito la verità. (parte)

 

 

 


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