Carlo Goldoni
Il genio buono e il genio cattivo

ATTO SECONDO

SCENA TREDICESIMA   Recinto di tavole nel bosco detto di Bologna, dove si dà il ballo pubblico; al dissopra delle tavole si vedono i rami degli alberi che sono per di dietro, e qualche albero isolato si vede ancora nel recinto medesimo. In fondo vedesi una macchina preparata per fuochi artifiziali, ed isolata. Da un canto un bottegone di caffè e rinfreschi; dall'altro l'entrata del recinto, cioè un rastello, come quello delle commedie che si apre dal portinaro all'entrare delle persone. Tutto è pieno all'intorno di sedie di paglia. L'orchestra del teatro figura l'orchestra del recinto. Persone che vanno e vengono, fra le quali vi saranno tutti i ballerini in vari abiti, o di città, o di campagna. Chi va al caffè, chi passeggia, chi siede. Il portinaro è alla porta per aprire il rastello e ricevere il danaro.   Arlecchino e monsieur Le Baron pagano al rastello ed entrano.

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SCENA TREDICESIMA

 

Recinto di tavole nel bosco detto di Bologna, dove si il ballo pubblico; al dissopra delle tavole si vedono i rami degli alberi che sono per di dietro, e qualche albero isolato si vede ancora nel recinto medesimo. In fondo vedesi una macchina preparata per fuochi artifiziali, ed isolata. Da un canto un bottegone di caffè e rinfreschi; dall'altro l'entrata del recinto, cioè un rastello, come quello delle commedie che si apre dal portinaro all'entrare delle persone. Tutto è pieno all'intorno di sedie di paglia. L'orchestra del teatro figura l'orchestra del recinto. Persone che vanno e vengono, fra le quali vi saranno tutti i ballerini in vari abiti, o di città, o di campagna. Chi va al caffè, chi passeggia, chi siede. Il portinaro è alla porta per aprire il rastello e ricevere il danaro.

 

Arlecchino e monsieur Le Baron pagano al rastello ed entrano.

 

BAR. Eccoci nel recinto dove si balla.

ARL. Oh che bella cossa!

BAR. Ecco il caffè ed i rinfreschi per chi ne vuole.

ARL. Pulito.

BAR. Vedete quella macchina?

ARL. Oh bella!

BAR. È destinata pei fuochi artifiziali che si fanno di quando in quando. Oggi non è la giornata, ma un altro giorno li goderete.

ARL. Oh che belle cosse!

 

 

 


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