Carlo Goldoni
Il feudatario

ATTO TERZO

SCENA TERZA

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SCENA TERZA

 

Nardo, Cecco e Mengone in abito di caricatura, e Beatrice

 

NAR. Ecco qui dinanzi a Vostra Eccellenza i deputati della nostra nobile antica Comunità. Siccome noi non sappiamo l'uso della città, siamo venuti a pregarvi che ci diciate, se fra di voi sia lecito tentare le mogli altrui, e vivere con prepotenza.

BEAT. Che domanda impertinente è codesta.

NAR. Ma favorisca Eccellenza. È lecito, o non è lecito?

BEAT. Mi maraviglio di voi.

CEC. È lecito, o non è lecito?

BEAT. Perché a me lo chiedete?

MENG. È lecito, o non è lecito?

BEAT. I delitti sono da per tutto vietati. Le disonestà, le soverchierie sono colpe severamente punite.

NAR. Eccellenza, il signor Marchesino... perdoni, so benissimo che veritas odiorum paritur.

CEC. Lo dirò io. Il signor Marchesino va a caccia di donne, come noi andiamo a caccia di fiere. S'imposta qui, s'imposta , per lui non vi è caccia riservata.

MENG. E guai a chi parla! Noi siamo stati avvezzi col marchese Ridolfo, che ci trattava come fratelli. Quello era un signor buono! quello era un principe da bene! Ma questo signor Marchesino...

BEAT. Olà, come parlate?

MENG. Perdoni, Eccellenza, non faccio per offendere suo figliuolo.

BEAT. Orsù andate, e sarà mio pensiero di correggere il Marchesino.

NAR. Tornando al nostro proposito. Ecco qui da voi la nostra antica Comunità a dire a Vostra Eccellenza, che se fra di voi non sono leciti i furti, il signor marchesino Florindo ha da restituire il Marchesato alla signora Rosaura.

BEAT. Voi come ci entrate?

CEC. Ci entriamo, perché ci entriamo.

MENG. E sappiamo quel che sappiamo.

NAR. Zitto, lasciate parlare a io. Io, che sono il deputato della nostra nobile antica Comunità, vengo a dire a Vostra Eccellenza, che vogliamo che sia padrona e feudataria la signora Rosaura, e anderemo a Napoli, e condurremo anche lei, e porteremo quattrini e roba, e anderemo alla Corte coi suoi recapiti, e faremo che ella mostri tutto; e io sono il deputato di mezzo della nobile antica Comunità. (parte)

CEC. E quando questo non basti, ci sarà di peggio; e sono il deputato laterale destro. (parte)

MENG. E se anderà dalle nostre donne, gli passerà male assai; e sono il deputato a sinistra. (parte)

 

 

 


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