Carlo Goldoni
Il filosofo di campagna

ATTO TERZO

SCENA SESTA   Don Tritemio, poi Nardo

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SCENA SESTA

 

Don Tritemio, poi Nardo

 

TRIT.

Oh questa sì ch'è bella!

Nardo, a cui l'ho promessa,

Me l'ha fatta involar?

Per qual ragione?

Sì, sì, l'ha fatta da politicone.

Eugenia non voleva...

Rinaldo pretendeva...

Ei l'ha menata via.

Anche questa sarà filosofia.

NAR.

Io crepo dalle risa.

Oh che caso ridicolo e giocondo!

Oh che gabbia di pazzi è questo mondo!

TRIT.

(Eccolo qui l'amico). (vedendo Nardo)

NAR.

(Ecco il buon padre).

TRIT.

Galantuomo, che fa la figlia mia?

NAR.

Bene, al comando di vossignoria.

TRIT.

Rapirmela mi pare

Una bella insolenza.

NAR.

La cosa è fatta, e vi vorrà pazienza.

TRIT.

E lei, quella sfacciata,

Cosa dice di me?

NAR.

Non dice niente.

TRIT.

Non teme il padre?

NAR.

Non l'ha né anco in mente.

TRIT.

Basta, chi ha fatto il male,

Farà la penitenza.

Dote non ne darà certo certissimo.

NAR.

Sì, sì, fate benissimo.

Stimo que' genitori

Cui profittan dei figli anco gli errori.

TRIT.

Dov'è? La vuò veder.

NAR.

Per ora no.

TRIT.

Eh, lasciatemi andar...

NAR.

Ma non si può.

TRIT.

La volete tener sempre serrata?

NAR.

Sì, fino ch'è sposata.

TRIT.

Questa è una mala azion, che voi mi fate.

NAR.

No, caro amico, non vi riscaldate.

TRIT.

Mi riscaldo perché

Si poteva con me meglio trattare.

Se l'aveva promessa,

Lo sposo aveva le ragioni sue.

NAR.

Gli sposi erano due;

V'erano dei contratti, onde per questo

Quel che aveva più amor fatto ha più presto.

TRIT.

Io l'ho promessa a voi.

NAR.

Ma lei voleva il suo Rinaldo amato.

TRIT.

Ma questo...

NAR.

Orsù, quello che è stato, è stato.

TRIT.

È ver, non vuò impazzire;

L'ho trovata alla fine, e ciò mi basta;

Dopo il fatto si loda;

Chi l'ha avuta, l'ha avuta, e se la goda.

 

Da me non speri

D'aver un soldo,

Se il manigoldo

Vedessi .

Se se n'è andata,

Se si è sposata,

Da me non venga,

Non verrò qui.

Chi ha avuto ha avuto,

Chi ha fatto ha fatto.

Non son sì matto,

Non vuò gettare,

Non vuò dotare

La figlia ardita,

Che se n'è gita

Da me così. (parte)

 

 

 


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