Carlo Goldoni
Lugrezia romana in Costantinopoli

ATTO PRIMO

SCENA SETTIMA

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SCENA SETTIMA

 

Albumazar, poi Ruscamar

 

ALB.

Ti seguirò, t'ucciderò, ribaldo.

Voglio svellerti il core: oimè, che caldo!

RUSC.

Segnur, star qua vesina

Lugrezia; se bolir,

Mi davanti de ti farò vegnir.

ALB.

Venga pur; se mi piace,

Da me sperar potrai

Qual più grande mercé tu bramerai.

RUSC.

Se ti piaser mia schiava,

E Mirmicàina no bolir, te prego

Mirmicàina donar per moggier mia.

ALB.

Sì, Sì, contento io sono;

Se Lugrezia mi piace,

Mirmicàina ti dono.

RUSC.

Oh che contento!

Mi te mando Lugrezia in sto momento. (parte)

 

 

 


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