Carlo Goldoni
Lugrezia romana in Costantinopoli

ATTO TERZO

SCENA QUINTA

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

SCENA QUINTA

 

Collatino e Maimut

 

COLL.

Dunque, se sei cotanto

Zelante dell'onor, la spada impugna,

E proseguisca fra di noi la pugna.

MAIM.

Al primo colpo mi te taggiar testa. (impugna la sciabla)

COLL.

Adagio, signor Turco;

Quel diavolo di sciabla

Troppsproporzionata alla mia spada.

Combattere vogl'io con arma eguale.

MAIM.

Mi spata non aver.

COLL.

Pigliati questa,

Ch'io con sommo coraggio

St'altra mi piglierò spada da viaggio. (prende la spada dal tavolino)

MAIM.

Vegnir come bolir,

Mi non aver paura.

COLL.

Difenditi se puoi, brutta figura. (si battono)

Facciamo un po' di tregua.

MAIM.

No, no, voler fenir.

O ti, o mi, à da morir.

COLL.

(Costui è troppo forte;

Trovisi un'invenzione

Per sottrarmi per ora dalla morte).

MAIM.

Presto vegnir, tirar.

COLL.

Adess'adesso

Venirò, tirerò, ma rinfrescarmi

Voglio, se ti contenti. Ho qui un fiaschetto

Di prezioso licor; se tu ne vuoi

Beverne a tuo piacer, meco tu puoi.

MAIM.

Vina? Sciarapa? Uhraza kama kan!

Donar, donar, amigo,

Mi sciarapa piasér.

COLL.

Prendilo pure. (gli il fiasco)

MAIM.

Star bello! To salute; oh star pur bon. (beve)

COLL.

Basta, basta, non più, ch'è troppo bello.

MAIM.

Lassa lassa bevér, caro fradello. (beve)

COLL.

Se l'ha bevuto tutto,

E non gli ha fatto mal.

Sia benedetto il sugo del boccal.

MAIM.

Uh che gran caldo!

Sento testa svolar. (scapuzza)

COLL.

Eh via, sta saldo.

MAIM.

Voler combatter?

COLL.

Sì, quel che tu vuoi.

MAIM.

A mi. (tira tremando)

COLL.

Tener la spada in man non puoi.

MAIM.

Mi no podér? Mi star brava soldada.

COLL.

Ma il vin t'ha fatto mal.

MAIM.

Mi fatto gnente,

Star saldo in gamba.

A mi. (tira, e vuol cadere)

COLL.

Mi fai pietà, l'armi lasciamo,

Ed amici torniamo.

MAIM.

Ti voler amizuzia,

E mi spada lassar. (getta la spada)

Senti, mi te voler

Propriamente descorrer sul proposito...

Mia rason, che te dir... perché star omo...

Mi no star imbriago...

De to vin, che me dar, mi te n'in... stago.

COLL.

Tu mi vomiti addosso.

MAIM.

Allegramente un poco voler star.

Mi volera cantar, voler ballar.

 

Sallamica gnescapà

Urchibaica retacan.

Mia morosa star muchiachia,

Mi voler taggiar mustachia

Per parer muso talian.

gnescapà.

Urchibaica retacan. (via)

 

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License