Carlo Goldoni
Lugrezia romana in Costantinopoli

ATTO TERZO

SCENA ULTIMA

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SCENA ULTIMA

 

Sala regia.

 

Albumazar, poi Lugrezia, poi Collatino, poi Mirmicàina, poi Ruscamar, poi Maimut

 

ALB.

Olà, venga Lugrezia. (parte una Guardia)

Oggi provarmi io voglio

Se posso raffrenar cotanto orgoglio.

 

LUGR.

Eccomi. Che pretendi, o mamalucco?

Non ti ricordi la canzon del cucco?

 

ALB.

Superba, se tu ostenti crudeltà,

Io ti voglio cuccar come che va.

 

LUGR.

E avresti cor, spietato,

Di macchiar il candore

Di queste membra mie? Dimmi, crudele,

Vuoi tu contaminar la mia onestà?

Ah, prima d'infangarmi,

Qual pudico armelin voglio affogarmi.

 

ALB.

(Uh, che rabbia che provo!)

 

COLL.

Olà, che pensi?

Se Lugrezia pretendi...

 

ALB.

Quell'audace

Disarmate, soldati. Tu credevi

Di spaventarmi ancora;

Ma solo non son più com'ero allora.

 

COLL.

Misero Collatin, cara consorte,

Altra speme non v'è fuor che la morte.

 

MIRM.

Via, sior Albumazar, aveu rissolto

De tiorme per muggier?

 

ALB.

Lasciami in pace.

Già sai che il volto tuo più non mi piace.

 

MIRM.

Za che ti xe con mi pezo d'un can,

Mi me voggio mazzar colle mie man.

 

RUSC.

Ah signor, Mirmicàina

Me maltrattar.

 

ALB.

Nulla di ciò mi curo.

 

RUSC.

Donca voler morir, morir seguro.

 

ALB.

Su via, morite tutti,

Che per far una cosa da par mio,

Se morirete voi, morirò anch'io.

 

MIRM.

Mi vôi esser la prima; co sto stilo...

Za me trapasso el cuor...

 

COLL.

Ferma, ch'io voglio

Esser primo a morir. Questo veleno,

Delle sventure mie fido compagno,

Trangugiando morrò...

 

LUGR.

Ferma, ch'io bramo

Precederti, mia vita: questo serpe

Custodito da me, darammi morte?

Già me l'attacco al sen...

 

ALB.

Ferma, Lugrezia;

A me tocca fra tutti il primo loco;

Io con questo diabolico stromento

Di viver finirò...

 

RUSC.

Ferma, segnur;

Mi che de tutti star più desperà,

Mi voler co sto lazzo

Prima morir...

 

MAIM.

Che far?

Chi se voler mazzar?

 

MIRM.

} a due

Mi certo.

RUSC.

LUGR.

} a due

Ed io sicuro.

COLL.

ALB.

Anch'io senz'altro.

 

MIRM.

Me ferisso.

 

COLL.

Già bevo.

 

LUGR.

Attacco...

 

ALB.

Sparo.

 

RUSC.

Me piccar senza falo.

 

MAIM.

Anca mi vol morir con questo palo.

 

MIRM.

Passa, stilo, ma no, ti ponzi troppo.

 

COLL.

Ahi, che brutto siroppo!

 

LUGR.

Attaccati, o serpente;

Ma troppo aguzzo ha il dente.

 

ALB.

Vorrei sparar, ma temo.

 

RUSC.

Vorria tirar, ma tremo.

 

MAIM.

Mi voler impalar, ma questa ponta

Ponzer, e no star onta.

 

MIRM.

Cossa faccio?

 

COLL.

Che penso?

 

LUGR.

} a quattro

E che ho da far?

ALB.

RUSC.

MAIM.

TUTTI

El pensier de morir lassar andar.

 

Bravi! bravi!

Viva! viva!

Che si goda, che si viva

Tutti assieme in allegria.

Stiamo uniti in compagnia;

Pace, pace, e non più guerra.

Che si goda, che si viva.

Bravi! bravi!

Viva! viva!

 

 

Fine.

 


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