Carlo Goldoni
Il festino

ATTO QUINTO

SCENA OTTAVA

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

SCENA OTTAVA

 

Madama ed il Conte.

 

MAD.

Prontissima in graziarmi! Che dice il signor Conte?

CON.

Dico che stanco sono di sofferir vostr'onte.

Non credo meritarmi che in mezzo ad un invito

I titoli mi diate di pazzo e scimunito.

MAD.

Oh oh, che cosa nuova! offeso ella si chiama?

L'ho detto cento volte.

CON.

Per grazia di Madama;

E l'ho potuto in pace soffrir da sola a solo;

Ma in pubblico non voglio.

MAD.

No da ver? Mi consolo.

CON.

Favorite alla cena.

MAD.

Eh no, voglio andar via,

Non voglio disturbarvi la dolce compagnia.

Dell'altre non si lagna la vostra cara sposa;

Trattar tutte vi lascia, di me solo è gelosa.

CON.

Madama, il tempo passa; si mormora di noi.

Venite, se vi aggrada.

MAD.

Signor no, andate voi.

CON.

Sarò costretto andarvi.

MAD.

Andate. Niun ci sente;

Posso senza sdegnarvi parlar liberamente.

Posso fra voi e me seguir lo stile usato,

E dirvi un incivile, chiamarvi un malcreato.

CON.

Ed io risponder posso, con stil novello e franco,

Che di cotali ingiurie sono annoiato e stanco.

MAD.

Ah! ah! (ridendo.)

CON.

Ridete pure; ma altrove non si ride;

Di me, di voi, dentro si parla e si decide.

Con me, con don Alessio parlato ha don Maurizio:

Preveggo di due case vicino il precipizio.

Onde fra noi, Madama, vi dico in confidenza

Essere necessaria un po' più di prudenza.

MAD.

Per me ci penso io. Alfin sono una dama.

Voi lasciatemi in pace.

CON.

Vi servirò, Madama.

MAD.

Ah! non so chi mi tenga... non faccia un criminale.

CON.

Moderate, signora...

MAD.

Sento che mi vien male.

CON.

Presto, presto, sedete. (le una sedia.)

MAD.

Soccorretemi, Conte. (gettandosi sulla sedia.)

CON.

(Quando voglion le donne, le convulsioni han pronte).

MAD.

Oimè! (s'abbandona.)

CON.

Ehi, chi è di ? (chiama.)

 

 

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License