Carlo Goldoni
Il filosofo inglese

ATTO PRIMO

SCENA SETTIMA

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SCENA SETTIMA

 

Madama Saixon, sopra la loggia, e detto; poi Gioacchino.

 

M.SA.

Caro signor marito, parte senza dir nulla,

Esce di casa, e tosto col fumo si trastulla?

SAI.

Che volete?

M.SA.

Due doppie.

SAI.

Gioacchino. (chiama.)

GIO.

Signor mio.

SAI.

A madama mia moglie. ( due doppie a Gioacchino.)

M.SA.

Vi rendo grazie.

SAI.

Addio.

M.SA.

Impiegar io le voglio...

SAI.

Non vi domando in che.

M.SA.

In un ventaglio indiano.

SAI.

Lo raccontate a me?

M.SA.

Ora per Gioacchino vel mando, e voi direte

Se faccio buona spesa, se val queste monete.

Sostiene mia sorella ch'è brutto, e la ragione

Fonda perché gli manca disegno e proporzione.

Ella le cose dotte soltanto approva e loda,

Io soglio lodar tutto, basta che sia alla moda. (si ritira.)

 

 

 


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