Carlo Goldoni
Il filosofo inglese

ATTO TERZO

SCENA QUINDICESIMA

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SCENA QUINDICESIMA

 

Madama di Brindè dalla propria casa, e detti.

 

MIL.

(Parla in tal guisa e prega, e tanto offre e s'impegna (da sé.)

Che la natura e il grado l'ira a frenar m'insegna).

Il foglio di madama leggere non ricuso. (a Jacobbe.)

JAC.

Eccolo.

M.BR.

De' miei fogli, Jacob, si fa tal uso? (lo leva di mano a Jacobbe.)

A voi chi diè licenza di por nelle altrui mani

I sensi del mio cuore, del mio pensier gli arcani?

Milord, un cavaliere saprà che non conviene

Leggere questa carta, che a lui non appartiene.

MIL.

(fa una riverenza a Madama, parte senza dir nulla, ed entra nella bottega del libraio.)

 

 

 


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