Carlo Goldoni
Le femmine puntigliose

ATTO PRIMO

Scena Diciassettesima. La contessa Beatrice ed il conte Lelio

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Scena Diciassettesima. La contessa Beatrice ed il conte Lelio

 

Contessa Beatrice - E voi, conte Lelio, potete restare a pranzo con me.

Conte Lelio - Riceverò le vostre grazie.

Contessa Beatrice - Non vi sarà la tavola della signora Rosaura.

Conte Lelio - Vi sarete voi, e tanto basta.

Contessa Beatrice - Che ne dite di quelle due dame?

Conte Lelio - Dico, che vi è più fumo che arrosto.

Contessa Beatrice - Io sono nell'impegno; voglio spuntarla.

Conte Lelio - Se non altro, in grazia della scommessa di cento doppie.

Contessa Beatrice - Ecco qui, subito un rimprovero delle cento doppie.

Conte Lelio - Siamo tra noi.

Contessa Beatrice - Siete incivile. Non si mortificano le dame così.

Conte Lelio - Ma se nessuno ci sente.

Contessa Beatrice - Vi sento io, e tanto basta.

Conte Lelio - Via, compatitemi. Andiamo a pranzo.

Contessa Beatrice - Andate al diavolo. Io non pranzo con gente, che non sa trattar colle dame. (parte)

Conte Lelio - Ecco, che cosa si avanza colle donne. Sempre puntigli, sempre puntigli! Per buone, per umili, per discrete, che sieno, sono puntigliosissime.



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