Carlo Goldoni
I malcontenti

ATTO PRIMO

SCENA DECIMA

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SCENA DECIMA

 

Ridolfo ed il Sarto

 

RID. Parmi che il vestito non vada male.

SAR. Va benissimo, l'assicuro.

RID. Sentiremo che dirà mia sorella.

SAR. Intanto favorisca veder il conto.

RID. Eh, non importa. Tenetelo, lo vedrò un'altra volta.

SAR. Il padrone la prega...

RID. Ditegli che al mio ritorno lo pagherò immediatamente.

SAR. Ma egli ne ha bisogno, signore. Ha sborsato i denari per il panno, per i galloni...

RID. Bene, lo pagherò al ritorno.

SAR. Ma in verità, ne ha bisogno grandissimo.

RID. Orsù, andate. Io non ho tempo da perdere. Ho da sentir il procuratore, che mi preme assai più del sarto.

SAR. E al mio padrone preme aver il denaro.

RID. Signor dottore, favorisca. (alla porta)

SAR. Aspetterò...

RID. Andate, vi dico.

SAR. Non vuol sentire l'opinione della signora Leonide, se il vestito va bene?

RID. Va bene, va benissimo. Non occorr'altro. Dove diamine si è cacciato il procuratore? Signor dottore. (chiama) Eccolo; aveva il capo fuori della finestra.

 

 


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