Carlo Goldoni
Il medico olandese

ATTO SECONDO

SCENA SESTA

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SCENA SESTA

 

Monsieur Bainer, monsieur Guden.

 

GUD.

Signor, queste figure in casa vostra unite,

Che s’intende che sieno?

BAI.

Dirò, non istupite.

Vengono a favorirmi cotai filosofastri,

Che presso il basso volgo vonno passar per mastri,

E par loro che giovi dire al mondo ingannato:

Di Bainer frequentiamo lo studio accreditato.

Li soffro qualche volta, di tutti amico io sono:

Esce dai sciocchi ancora talvolta un pensier buono.

E la filosofia, ch’è il studio a me diletto,

Anche con questo mezzo aprir può l’intelletto.

Le stolidezze altrui fanno studiar di più,

E fan miglior concetto aver della virtù.

GUD.

So che quel signor medico con sua caricatura

Mi avea cacciata intorno una bella paura.

BAI.

Non temete niente; son qui tutto per voi:

Oggi restar vi prego a desinar con noi.

Di voi ho buon concetto; per voi ho della stima;

Si dan di quegli incontri, che piacciono alla prima.

Duolmi dall’ipocondria vedervi un po’ avvilito;

Sarete, in me fidando, prestissimo guarito.

Voglio che superiate il mal colla virtù.

GUD.

Son nelle vostre mani, che ho da bramar di più?

BAI.

So che un banchier voi siete; piacemi il parlar schietto

Senza affettar grandezze.

GUD.

Signor chi ve l’ha detto?

BAI.

Disselo mia nipote. So che con lei parlaste.

GUD.

Signor, fu un accidente; non vorrei mi tacciaste...

BAI.

Di che? Non è interdetto il praticare onesto.

Che vi par di Marianna?

GUD.

Signore, io vi protesto,

Che giovin più gentile non ho veduta mai.

(In questo suo discorso vi è da sperare assai). (da sé)

BAI.

Ha del talento.

GUD.

È vero.

BAI.

È giovane prudente.

GUD.

Dal conversar si vede, dal suo parlar si sente.

(Or la ragion capisco del suggerito amore). (da sé)

BAI.

Io non ho figli al mondo, ella è tutto il mio cuore.

Offerti alla fanciulla fur più ricchi partiti;

Ma certo, infin ch’io viva, non vuò che si mariti.

GUD.

(Prima si andava consolando, ora si turba)

BAI.

Che c’è, che vi cambiate?

GUD.

Nïente. I miei vapori.

BAI.

Si calmeranno i spiriti, si sederan gli umori.

Presto risanerete. Vuò vedervi contento.

GUD.

(Perduta ho la speranza del mio medicamento).

 

 

 


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