Carlo Goldoni
Ircana in Ispaan

ATTO PRIMO

Scena Prima: Machmut e servi

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ATTO PRIMO

 

Scena Prima: Machmut e servi

 

Stanze in casa di Machmut.

 

MACHMUT: Servi, udite la legge che Machmut v'impone,

Mosso al fiero comando da sdegno e da ragione.

Se intorno a questo tetto Tamas errar si vede,

Di por più non ardisca fra le mie soglie il piede.

L'empio veder non voglio, fin ch'io respiro e vivo;

Del mio amor, del mio nome, d'ogni mio ben lo privo;

In odio al ciel sdegnato, in odio al genitore

Perfido figlio, ingrato, del genitore a scorno

Vada a soffrir la pena di un pertinace amore. (partono i servi)

Abbandonar crudele la sposa il primo giorno?

Per riparare ai danni di un'infelice oppressa,

Al generoso Alì ho la sua man concessa;

D'amore o d'amicizia fu provvido il consiglio,

Ma l'odio in me non puote scemar contro del figlio:

Figlio, che fu sinora mia pace e mio diletto,

E in avvenire è forza ch'io l'odii a mio dispetto;

Che se mi piacque in lui della virtude il dono,

Or che virtù calpesta, il suo nemico io sono.

 


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