Carlo Goldoni
Componimenti poetici

POESIE GIOVANILI E POESIE DIVERSE FINO AL 1748

Per la laurea di filosofia e medicina del sig. Matteo Capis: si allude al leone gentilizio orbefatto dalli raggi del sole, ed afferrato per la chioma da una mano

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Per la laurea di filosofia e medicina del sig. Matteo Capis:

si allude al leone gentilizio orbefatto dalli raggi del sole,

ed afferrato per la chioma da una mano

 

Presa dal bel desio di gloria e onori,

Saggia fera crollò L’alma cervice;

Indi fremendo alla febea pendice

Parea volasse a diramar gli allori.

Mentre pomposa va fra quei splendori,

L’afferra invida mano, e sì gli dice:

Generosa, t’arresta, a te non lice

Calcar con piè terren di Pindo i fiori.

Ma sprezza il van consiglio, e via si estolle,

Senza i stenti temer, oltre le stelle,

Calpestando temuta il divin colle:

Onde Febo in udir nuovebelle

Con amplessi amorosi incontro andolle,

E le infuse nel sen l’auree facelle.

 

 


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