Carlo Goldoni
Componimenti poetici

POESIE GIOVANILI E POESIE DIVERSE FINO AL 1748

Per la laurea dell’una e l’altra legge del sig. Benedetto Rachetti. s’allude al pino dello stemma

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

Per la laurea dell’una e l’altra legge

del sig. Benedetto Rachetti.

s’allude al pino dello stemma

 

Oltre il vago confin d’un prato ameno,

Dietro a fera cacciata il piè volgea,

Quando vidi dal monte un’alma

Dea scendere al pian, qual fulgido baleno.

Fisso lo sguardo in quel splendor sereno,

E agli atti e al volto raffiguro Astrea,

Che con penna d’allor tutta scrivea

La storia degli eroi nel di lei seno.

M’accosto, audace, al gentil foglio, e lessi,

Corser le luci ove il desir guidolle,

Di te, Rachetti, questi sensi espressi:

Non v’ha più saggio eroe sul divin colle;

Anzi s’erge fastoso in fra gli stessi,

Come sovra le piante il pin s’estolle.

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License