Carlo Goldoni
Componimenti poetici

IL QUARESIMALE IN EPILOGO DEL PADRE GIACOMO CATANEO

PREDICA XXXIV Della Legge di Dio.

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PREDICA XXXIV

Della Legge di Dio.

 

1 Soave nel peso.

2 Facile nell’osservanza.

 

SONETTO

 

Taci, sciocco mortal: che il dir non posso,

È dell’empio desìo protervo inganno;

Tu servi al mondo con sì duro affanno,

Ed il giogo divin t’aggrava il dosso?

Ben mille crudeltà, forte colosso,

Vanti soffrir per un signor tiranno,

E sembreratti poi gravoso danno

Un leggiero sospir dal cuor promosso?

Forse non puoi perché natura frale

Nel centro degl’error ti spinge ogn’ora?

Evvi la Grazia al tuo bisogno eguale.

Come non puoi, se non provasti ancora

La dolce amenità del divin strale?

Dimmi: non voglio; e crederotti allora.

 

 


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