Carlo Goldoni
Componimenti poetici

IL QUARESIMALE IN EPILOGO DEL PADRE GIACOMO CATANEO

Il sig. Tomaso Toso, cieco d’ambe le luci, avendo letto un mio libro di sonetti spirituali, mi ringrazia con il seguente Sonetto

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Il sig. Tomaso Toso, cieco d’ambe le luci, avendo letto

un mio libro di sonetti spirituali, mi ringrazia con il seguente Sonetto

 

Della tua nobil Musa ai dolci accenti

Porsi, Carlo, l’udito attento e umile;

L’estro divoto e l’erudito stile

Stupiro i sensi in ammirare intenti.

Tu di sagro orator gli alti portenti

Epilogando, al tuo plettro gentile

Con mano ancor fanciulla e cuor senile

Insegnasti a formar sagri concenti.

Altri procurin di caduchi allori

Con profane fatiche ornarsi il crine

Per desio sol d’effeminati onori.

Pudichi sian tuoi studi, e le divine

Imprese i carmi tuoi spieghin canori,

E corona immortale attendi al fine.

 

 


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