Carlo Goldoni
Componimenti poetici

L’OMBRA DI TITO LIVIO

ESPONENDOSI NELLA CHIESA DI TRECENTA UNA COPIA DELLA PRODIGIOSA IMMAGINE DI MARIA VERGINE DEL BUON CONSIGLIO   ENDECASILLABI

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ESPONENDOSI NELLA CHIESA DI TRECENTA UNA COPIA DELLA PRODIGIOSA

IMMAGINE DI MARIA VERGINE DEL BUON CONSIGLIO

 

ENDECASILLABI

 

MADRE Santissima del buon Consiglio,

Tu, che di barbara gente togliesti

Tua sacra immagine dal fiero artiglio:

Deh il fido popolo, che tu scegliesti

All’onor massimo di vagheggiarti,

Colma de’ providi tuoi don celesti;

E qual di Scutari nel distaccarti

Da’ muri perfidi maomettani

Disceser gli angeli per involarti560,

Fa che si stacchino da’ petti umani

Le colpe orribili, gl’indegni affetti

Ai troppo teneri pensier mondani.

Tu, che fra gli umili servi diletti

Scegliesti un numero de’ più divoti

Nel cammin celere compagni eletti561,

Ascolta i fervidi cristiani voti,

Conduci l’anime di chi t’onora

Al dolce termine, per calli ignoti.

La bella effigie, che fresca ancora,

Da tanti secoli non oltraggiata,

Nel felicissimo Genzan s’adora:

Quella mirabile dal Ciel formata

Divota immagine, che prodigiosa

Su scorza fragile sen sta isolata,

A noi rivolgasi Madre pietosa,

Protegga ed animi la nostra gente

In questa misera vita dogliosa.

E poiché volgere non si acconsente

Gli sguardi fervidi a quelle mura

Al più gran numero di nostra gente,

Di Te gran Vergine l’immagin pura

Che a noi dipingesi, che a noi si mostra,

Delle nostranime si prenda cura.

Deh mira il popolo che a te si prostra,

Or che per l’unica sua protettrice

Te invoca ed eccita la Patria nostra.

E più non dubita d’esser felice,

S’ha delle grazie per avvocata

La felicissima dispensatrice.

O eccelsa femmina, da Dio creata

Per render libera da ria catena

L’umana e fragile natura ingrata,

Maria santissima, di grazia piena,

Le di cui viscere materne e pure

Feconde e scevere fur d’ogni pena,

Ognor deh piacciati render sicure

Dal divin fulmine queste contrade,

E dal pericolo di rie sventure;

E a render stabile per ogni etade

La nostra candida sincera fede,

Aiuto porgaci la tua bontade.

 

 





p. -
560 Leggasi la navigazione istorica della traslazione di detta immagine.



561 Alludesi a quelli che trasportarono la suddetta immagine.



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