Carlo Goldoni
I portentosi effetti della madre natura

ATTO PRIMO

SCENA SESTA   Ruggiero e Ruspolina

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SCENA SESTA

 

Ruggiero e Ruspolina

 

RUGG.

(Femmina sconsigliata!

Troppo vuol, nulla avrà).

RUSP.

Quella signora

È forse vostra sposa?

RUGG.

È mia germana.

(Finger conviene).

RUSP.

Oh, questa sì ch'è bella!

È gelosa di voi vostra sorella?

RUGG.

Ella per me risente

Tenero amor nel petto.

RUSP.

Questo fra due fratelli è troppo affetto.

RUGG.

È ver; per voi risento

Accendermi nel seno un miglior foco.

RUSP.

Piano, signore, un poco;

Io non so chi voi siate,

Non intendo da me cosa vogliate.

RUGG.

(Seguasi la finzion). Son io, mia bella,

Un cavalier del principe Ruggiero.

V'amo, v'adoro, e spero

Che a me siano pietosi i vostri rai.

RUSP.

Oh padron mio, voi v'ingannate assai.

RUGG.

Perché?

RUSP.

Perché un amante

Che mi parla d'amor all'improvviso,

Non mi move a pietà, mi move al riso.

RUGG.

(Scaltra è costei).

RUSP.

Ma la smarrita agnella

Ricercare vogl'io.

RUGG.

Se non si trova,

Di supplire m'impegno a onesti patti.

RUSP.

Tutte belle parole, e tristi fatti.

RUGG.

Comandate, mia cara.

RUSP.

Certamente,

S'io torno a casa senza l'agnellina,

Mia madre griderà.

RUGG.

Che vi vorrebbe

Per porre all'ira della madre il freno?

RUSP.

Vi vorrebbe uno scudo almeno almeno.

RUGG.

E se in vece di quello

Le recaste un anello?

RUSP.

Meglio assai:

Sarebbe contentissima.

RUGG.

Prendetelo, mia cara. (le un anello)

RUSP.

Obbligatissima.

RUGG.

Or la perdita vostra è risarcita.

Deh, la perdita mia

Risarcita da voi fate che sia.

RUSP.

Che perdeste, signore?

RUGG.

Il povero mio core.

RUSP.

Oh, mi dispiace.

Vi porterò domani,

Se non avrete il vostro cor nel petto,

Il core d'un agnello o d'un capretto.

RUGG.

Cara, il vostro vogl'io.

RUSP.

Oh, perdonate.

Il mio l'ho dato via,

E non è roba per vossignoria.

RUGG.

Orsù, voglio da voi... (accostandosi)

RUSP.

Cosa volete?

Meco, se nol sapete,

Gli uomini di dir voglio non son usi,

E paura non ho di brutti musi.

RUGG.

Ma prendeste l'anello...

RUSP.

Se l'ho preso,

L'ho fatto per finezza,

E se volete ancora,

Io ve lo renderò... (ma non per ora).

 

Vi vuol altro che un anello,

Per il cor d'una fanciulla!

Questa gioja non val nulla

Presso quella - che più bella

Custodita serberò.

Voi credete, - m'intendete;

Ma vi dico, signor no. (parte)

 

 

 


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