Carlo Goldoni
I portentosi effetti della madre natura

ATTO TERZO

SCENA ULTIMA   Ruggiero, Lisaura e detti

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SCENA ULTIMA

 

Ruggiero, Lisaura e detti.

 

RUGG.

Eccomi. Che si vuol? che veda io stesso

I miei scorni, i miei danni?

LIS.

Movetevi a pietà de' nostri affanni.

CEL.

Sì, mi movo a pietà; liberi siete.

Quella parte godrete

Che bagna il mar verso il Levante: io voglio

Temprar tanta sciagura,

Spingendomi a ciò far sol la Natura.

RUSP.

Oh pietade!

LIS.

Oh clemenza!

POP.

Oh generoso!

CAL.

Oh effetto di Natura portentoso!

 

CORO

Oh gran Madre dei viventi,

Oh Natura prodigiosa,

Che dell'uomo sei pietosa,

Che la fonte sei d'amor!

Tu c'instilli i dolci affetti,

Tu discopri cose arcane,

Sei cagion di cose strane,

E favelli in ogni cor.

 

Fine del Dramma.

 

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