Carlo Goldoni
Il prodigo

ATTO TERZO

SCENA VENTESIMA

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SCENA VENTESIMA

 

Celio, Ottavio e detti.

 

CEL. È vera la nuova dataci dal signor Dottore?

BEAT. Verissima, e ve n'è un'altra più bella. Mio fratello è sposo della signora Clarice.

OTT. Oh signora sorella, mi rallegro con voi.

CLAR. Il suo cambiamento mi ha indotto a farlo.

CEL. Ho anch'io da darvi, signor cognato una nuova curiosa. Ho saputo che il fattore cercava in fretta di vendere a precipizio del grano, e che faceva bauli per andarsene via. Ho sospettato di qualche sua bricconata e l'ho fatto metter in prigione.

MOM. Bravissimo, avè fatto ben. Cussì el me renderà conto de tutto quello che el m'ha magnà.

 

 

 


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