Carlo Goldoni
Il tutore

ATTO TERZO

SCENA VENTESIMA

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SCENA VENTESIMA

 

Ottavio, Brighella, Arlecchino e detti.

 

OTT. Eccomi, eccomi. Ho fatto presto?

PANT. Bravo.

ARL. El s’ha vestido.

PANT. Sior Ottavio, xe fatto tutto.

OTT. Sì? Ho gusto. Posso tornare a letto.

PANT. Aspettè, sior porco. Compatime, me fe rabbia.

OTT. Eh, dite pure. Io non l’ho per male.

PANT. Sior Florindo ha sposà siora Rosaura.

OTT. Oh!

PANT. E mio fio ha sposà vostra sorella.

OTT. Oh!

PANT. E vu resterè solo.

OTT. Non me n’importa niente.

PANT. Bravo, evviva la flemma.

FLOR. Signor Pantalone, giacché avete avuto tanto amore per la signora Rosaura, vi prego, dovendo io andare alla patria mia, compiacervi di seguitar il maneggio dei di lei beni.

PANT. Volentiera, con tutto el cuor.

LEL. Caro padre, vi supplico rimettermi nell’amor vostro, ed or che sono ammogliato, non mi abbandonate colla vostra direzione.

PANT. Sì, se ti ghaverà giudizio, te sarò pare amoroso, sarò to economo, te farò el fattor.

OTT. Oh, se voleste fare questo benefizio anche a me!

PANT. Sì ben. Vu ghe n’avè bisogno più dei altri. Lo farò volentiera. Manizzerò mi la vostra roba. Ve mantegnirò, e no penserè a gnente.

OTT. Oh cielo, ti ringrazio.

BRIGH. Sior padron, (ad Ottavio) ghe domando la mia buona licenza, no gh’ho più voia de servir. Vago a cavarme la livrea. (parte)

OTT. Ehi, la mia doppia.

PANT. Costù sa come che el sta. El g’ha paura de mi.

ARL. E a mi chi mi darà da magnar?

PANT. Mi te ne darò.

ARL. E mi magnerò.

OTT. Signora sorella, siete maritata?

BEAT. Per far bene a Rosaura.

OTT. (Ride) E voi, nipote?

ROS. Per far bene a me.

OTT. (Ride) Andiamo a cena.

PANT. Orsù, andemo a far le scritture de dota. Finalmente tutto xe giustà, tutto xe fenio. Lelio, spero che col matrimonio ti muerà vita. Te perdono tutto. Siora Rosaura xe ben logada, e ho adempio al mio debito, e ho superà tutto, e ho sempre osservà quella giustizia, quell’attenzion, quella fedeltà, quella onoratezza, che xe necessaria in un omo onesto, che ha tolto l’impegno d’esser e che deve esser un bon Tutor.

 

Fine della Commedia


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