Carlo Goldoni
La ritornata di Londra

ATTO TERZO

SCENA TERZA   Il Conte e la Contessa

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SCENA TERZA

 

Il Conte e la Contessa

 

CON.

Orsù, già vi ho capito.

Si cercherà un partito

Per vedervi alla fin ben collocata,

Ma intanto vuò che stiate ritirata.

CONT.

E voi, che fate caso

Delle picciole cose,

Vi divertite colle virtuose.

CON.

Madama se ne va; non vuò soffrire

Che celi nel mio tetto

Col nome di fratello il suo diletto.

CONT.

Vostro danno: si bada,

Pria d'alloggiar in casa le persone.

CON.

E voi con più ragione

Regolate gli affetti in avvenire,

O vel protesto, vi farò pentire.

 

No, tollerar non voglio

Vedervi a delirar.

Frenate quell'orgoglio:

È vano il minacciar.

Ad un german rispetto.

Si desta il mio dispetto.

Ah, sento dal furore

Il core ad agitar. (partono)

 

 

 


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