Carlo Goldoni
Il servitore di due padroni

ATTO SECONDO

Scena Quarta. Beatrice colla spada alla mano, e detti

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Scena Quarta. Beatrice colla spada alla mano, e detti

 

BEATRICE Eccomi; sono io in vostra difesa (a Pantalone, e rivolta la spada contro Silvio).

PANTALONE Sior zenero, me raccomando (a Beatrice).

SILVIO Con te per l'appunto desideravo di battermi (a Beatrice).

BEATRICE (Son nell'impegno).

SILVIO Rivolgi a me quella spada (a Beatrice).

PANTALONE Ah, sior zenero... (timoroso).

BEATRICE Non è la prima volta che io mi sia cimentato. Son qui, non ho timore di voi (presenta la spada a Silvio).

PANTALONE Aiuto. No ghnissun? (Parte correndo verso la strada). Beatrice e Silvio si battono. Silvio cade e lascia la spada in terra, e Beatrice gli presenta la punta al petto.

 


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