Carlo Goldoni
Il signor dottore

ATTO SECONDO

SCENA OTTAVA   Pasquina sola

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SCENA OTTAVA

 

Pasquina sola.

 

 

Certo, per dir il vero,

Se offender non temessi

Di mio fratello il grado dottorale,

Maritarmi vorrei con lo speziale.

Ma so quel che mi ha detto il signor padre,

E so che maritarmi egli destina

A un dottore di legge o medicina.

Ma il signor Bernardino,

Il signor laureato,

Di Rosina si dice innamorato?

Che sposar la volesse,

Certo non crederei.

Cospetto! Se colei

Avesse mai questi pensieri insani,

La vorrei schiaffeggiar colle mie mani.

 

Mio fratel si sposerà

Con il fior di nobiltà,

Ed io poi mi sposerò

Colla cuffia ed il mantò.

Stupirà - la città,

E ciascuno ci dirà:

«Illustrissima signora,

Illustrissimo signor,

Riverisco, - mi esibisco

Con rispetto ed umiltà».

Oh, che gusto che si avrà!

Viva pur la civiltà! (parte)

 

 

 


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