Carlo Goldoni
Lo speziale

ATTO PRIMO

SCENA TREDICESIMA   Sempronio e detti.

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SCENA TREDICESIMA

 

Sempronio e detti.

 

SEM.

Cosa fate?

 

MENG.

Dicevo...

 

GRI.

Poverino!

Si sente male. Io gli tastavo il polso.

 

SEM.

Lascia sentir. (tasta il polso a Mengone)

 

MENG.

Sentite.

 

SEM.

Vuol esser la gran lite

Tra il Levante e il Ponente. (toccando il polso a Mengone, pensa agli Avvisi)

 

MENG.

E ben, cosa vi pare?

 

SEM.

Non ha niente.

 

MENG.

E pure se sapeste,

Padron, cosa mi sento...

 

GRI.

Poverino! ha il suo mal tutto di drento.

 

SEM.

Animo, setacciate

Quelle pome pistate; (a Mengone)

E voi, bella Grilletta,

Per non istare oziosa,

Mondate la cicoria e l'acetosa.

Farò qualcosa anch'io.

Vuò fare a modo mio,

Tra i signori che adesso sono in guerra,

La division del mare e della terra.

(Sempronio siede e scrive, e Mengone si pone a stacciare,

e Grilletta a mondar l'erbe)

 

 

MENG.

Quanti son di questa polvere

I granelli minutissimi,

Tanti son, Grilletta, i spasimi,

Che per te mi sento al cor.

 

GRI.

Quante son dell'erbe tenere

Le tagliette minutissime,

Tante son, Mengone amabile,

Le speranze del mio cor.

 

SEM.

La montagna al re dei Tartari,

La pianura al re dell'Indie,

La marina al bravo principe

Del Mogol imperator.

 

MENG.

} a due

Ah, non so che cosa faccio,

GRI.

GRI.

Mentre scelgo.

 

MENG.

Mentre staccio.

 

a due

Tutto tutto

} vo in sudor.

 

Tutta tutta

 

SEM.

Ma senza il mappamondo,

Mi perdo e mi confondo;

Or or deciderò.

Stacciate, (a Mengone)

Mondate, (a Grilletta)

Ed or ritornerò. (parte)

 

 

GRI.

Sempronio è andato via. (s'alza a s'accosta)

 

MENG.

Son qua, Grilletta mia.

 

a due

Concludere convien.

 

 

GRI.

Dammi la mano, o caro.

 

MENG.

Prendi la mano, o cara.

 

a due

Zitto, Sempronio vien. (tornano al lor lavoro)

 

SEM.

Ora sì con fondamento (con un mappamondo)

Potrò far lo spartimento

Della terra, e poi del mar. (fa le sue osservazioni)

 

MENG.

Lavorando,

Setacciando,

Io mi sento tormentar.

 

GRI.

Fra l'erbetta

Teneretta

Io mi sento innamorar.

 

SEM.

Per scioglier questo passo,

Bisogno ho del compasso;

Or or lo troverò.

Stacciate, (a Mengone)

Mondate, (a Grilletta)

Ed or ritornerò. (parte)

 

MENG.

Presto, presto, Grillettina;

Dammi, o cara, la manina.

 

GRI.

Sì, mio caro, eccola qua.

(Torna Sempronio, e li vede in atto che si danno la mano)

 

MENG.

Cara.

 

GRI.

Caro. (vedono Sempronio, e tornano al lavoro)

 

SEM.

Bravi, bravi! vi ho veduto:

Giusto a tempo son venuto,

Ho scoperto come va.

 

MENG.

Vo stacciando.

 

GRI.

Vo mondando.

 

SEM.

Disgraziati, via di qua.

 

MENG.

Ma... signore...

 

GRI.

Gnor tutore...

 

SEM.

Ho scoperto come va.

 

MENG.

} a due

Maledetto!

GRI.

SEM.

Via di qua.

 

MENG.

} a due

Che dispetto!

GRI.

SEM.

Via di .

 

MENG.

} a tre

Ho un tremore

Nel mio core:

Non so dir cosa sarà.

Che tormento

Che mi sento!

Oh che rabbia che mi fa! (partono)

GRI.

SEM.


 

 

 


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