Carlo Goldoni
La sposa sagace

ATTO TERZO

SCENA SETTIMA   Il Conte e detti

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SCENA SETTIMA

 

Il Conte e detti.

 

CON.

Servo, don Policarpio; servo, signori miei.

POL.

Sì presto, signor Conte, anch'ella è ritornato?

CON.

Del generoso invito protestomi obbligato.

POL.

Viene a pranzo ancor ella?

CON.

Le vostre grazie accetto.

POL.

(Senza ch'io sappia nulla, oggi si fa banchetto). (da sé)

DUCA

(Ora non vi è più tempo, la cosa ha i suoi riguardi). (da sé)

POL.

Cosa voleva dirmi?

DUCA

Ci parlerem sul tardi. (a don Policarpio)

POL.

Non si cava la spada? Gli altri han fatto così. (al Conte)

CON.

Andiam dalle signore.

POL.

La mia signora è qui.

 

 

 


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