Carlo Goldoni
La sposa sagace

ATTO TERZO

SCENA PRIMA   Donna Barbara e Lisetta

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SCENA PRIMA

 

Donna Barbara e Lisetta.

 

LIS.

Io vi dirò da dove il male è derivato.

Io non ho detto nulla, Marian non ha parlato.

Ma se saper volete, vi parlerò sincera;

Tutto il male è venuto da quella tabacchiera.

BAR.

Qual tabacchiera?

LIS.

Quella che a Mariano donaste.

Che fosse conosciuta, allor non ci pensaste.

Ed egli che giudizio moltissimo non ha,

La mostra a questo e quello, per pompa e vanità.

È stata conosciuta da qualche servitore;

Moschin principalmente ne ha fatto del rumore.

Se chiedono a Mariano, come l'ha avuta e donde,

Non sa dir: l'ho comprata; si perde e si confonde...

E se il padron la vede, son certa, son sicura,

Che gli fa il giuramento rompere a dirittura.

Certo, signora mia, fin che in man di Mariano

Resta la tabacchiera, il timor non è vano.

Onde per evitare qualche maggior periglio,

Levargli quella scattola, signora, io vi consiglio;

E se ricompensarlo vorrete in qualche cosa,

Non mancherà poi tempo d'essere generosa.

BAR.

Marian dove si trova?

LIS.

Or or se ne va via.

BAR.

Chiamalo.

LIS.

signora. (La tabacchiera è mia). (da sé, e parte)

 

 

 


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