Carlo Goldoni
La sposa sagace

ATTO TERZO

SCENA SECONDA   Donna Barbara, poi Lisetta

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SCENA SECONDA

 

Donna Barbara, poi Lisetta.

 

BAR.

Veggo che facilmente tutto sarà scoperto,

Ma il fatto della notte vo' almen tener coperto;

E se la tabacchiera non sa celar Mariano,

Dice bene Lisetta, leviamgliela di mano.

Vado pensando al modo di rimediare a tutto;

Ma più che vi rifletto, mi pare il caso brutto.

Scoprire è cosa facile ch'io sono maritata,

Ma temo in cento modi restar pregiudicata.

Il padre certamente meco sarà sdegnato,

Da donna Petronilla acceso e stuzzicato.

Se le mie leggerezze a lei si rendon note,

Capace è di scemarmi gran parte della dote.

Ma io procurerò che qualche via si apra,

Per salvare ad un tempo i cavoli e la capra.

LIS.

Mariano or ora viene; badate ben, signora,

Fate trovar la scattola, e ch'ei la metta fuora.

BAR.

Per forza o per amore darla gli converrà.

LIS.

Volete ch'io vi dica un'altra novità?

BAR.

Oh ciel! che cos'è stato?

LIS.

Il padre e la consorte

Entrambi sono usciti or or da queste porte.

Ella, per quello almeno che dicono le genti,

È andata a raccontare il caso ai suoi parenti,

Con animo di dire, con animo di fare,

Perché alla sua parola non vuol pregiudicare.

Ed il padrone anch'esso, temendo qualche ingiuria,

Dicono ch'egli è andato a prevenir la curia,

E vuol la protezione aver della Reggenza,

Per ripararsi in caso di qualche prepotenza.

In verità, signora, che ridere mi fanno.

BAR.

Tu ridi, perché a te non dee venirne il danno;

Ma io non posso ridere veggendo il mio periglio,

E chiamar mi conviene i spiriti a consiglio.

Anche i tre cavalieri dunque saran partiti.

LIS.

Signora no, davvero. Son restati storditi,

Sentendo che di casa era uscito il padrone

E la signora anch'essa.

BAR.

Ma sanno la cagione?

LIS.

Nulla han finor saputo. Ad essi han fatto dire

Che pria del lor ritorno non stessero a partire.

Forse che tutti due sperano al suo ritorno

Di superar l'impegno, pria che tramonti il giorno.

Il Duca, il Cavaliere continuano a giocare.

BAR.

E il Conte?

LIS.

Per la sala lo vidi a passeggiare.

Anzi mi ha domandato, se può venir da voi.

BAR.

No no, di' che non venga, ci rivedrem dipoi.

Vammi a chiamare il Duca e il Cavaliere ancora;

Che favoriscan subito.

LIS.

Subito, sì signora. (in atto di partire)

Veggo venir Mariano. Fate che ve la dia.

BAR.

Me la darà senz'altro.

LIS.

(La tabacchiera è mia). (da sé, e parte)

 

 

 


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