Carlo Goldoni
Gli uccellatori

ATTO PRIMO

SCENA OTTAVA   La Contessa sola

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SCENA OTTAVA

 

La Contessa sola.

 

 

L’amore è dolce cosa,

Quando l’amare è tale

Che non faccia arrossir chi è disuguale.

Ma io, per mia sventura,

Ardo per un oggetto

Indegno del mio affetto:

So che l’amore è strano,

Ma all’interna passion resisto invano.

 

Palpitare il cor mi sento,

Mi martella amor tiranno,

E se dura il crudo affanno,

Disperata io morirò.

Può finire il mio tormento

Se do luogo alla ragione,

Ma l’amor che vi si oppone,

Superare, oh Dio! non so. (parte)

 

 

 


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