Carlo Goldoni
L'uomo di mondo

ATTO SECONDO

SCENA DICIASSETTESIMA

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SCENA DICIASSETTESIMA

 

Silvio dando braccio ad Eleonora. Momolo dando braccio a Beatrice. Il Dottore

 

DOTT. La porta è aperta, favoriscano di passare.

SILV. Andiamo dunque.

ELEON. Passi prima la signora Beatrice.

MOM. Se sior Dottor me permette, gh'ho una bottiglia de vin de Cipro vecchio da quattr'anni; voria che se la bevessimo sta mattina.

DOTT. Bene; la beveremo.

MOM. Se la me licenza, la vago a tior. (a Beatrice)

BEAT. Oh sì, signore, andate. Già ve l'ho detto, so andar da me; non ho bisogno di braccio. (con un poco di sprezzatura, ed entra)

ELEON. (Le belle caricature!) (da sé, ed entra con Silvio)

DOTT. Fate presto. Non vi fate aspettare. (a Momolo, ed entra)

MOM. Vegno subito.

 

 

 


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