Carlo Goldoni
La vedova scaltra

ATTO PRIMO

Scena Quindicesima. Rosaura a sedere, leggendo un libro, poi Marionette

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Scena Quindicesima. Rosaura a sedere, leggendo un libro, poi Marionette

 

Ros. Bella erudizione che è questa! Chi ha scritto questo libro, l’ha fatto con animo di farsi ben voler dalle donne. (legge) «Il padre deve provvedere alla figlia il marito, ed ella deve provvedersi del cicisbeo. Questo sarà l’intimo segretario della signora e di esso avrà più soggezione del marito. La persona più utile ad u buon marito suol esser il cicisbeo, perché‚ questo lo solleva di molti pesi e modera lo spirito inquieto di una moglie bizzarra». Questo autore incognito non ha scritto per me. In fin, che fui maritata, non ho voluto d’intorno questi ganimedi, che pretendono comandare più del marito. Chi non ha cicisbei è soggetta ad un solo; chi ne ha, moltiplica le sue catene.

Mar. Non vorrei disturbare la vostra lezione.

Ros. Prendi questo tuo libro, non fa per me.

Mar. Che non piaccia a voi, mi rimetto; ma credetemi, che in oggi anco in Italia è la grammatica delle donne. Ma lasciamo ciò, che meno ci deve importare. Signora mia, la sorte vi offre una felicissima congiuntura di profittare del vostro merito.

Ros. In che modo?

Mar. Vi è un cavalier francese che arde per le vostre bellezze e sospira

la vostra corrispondenza.

Ros. Come si chiama questo cavaliere?

Mar. Monsieur Le Blau.

Ros. Ah, lo conosco. Ier sera ballava de’ minuè al festino con grande affettazione; quando mi dava la mano, pareva mi volesse storpiare.

Mar. Ciò non importa: è un cavaliere molto ricco e nobile, giovine, bello e spiritoso, niente geloso, niente sofistico, e poi, basta dire che sia Francese.

Ros. Tu non vuoi lasciar questo vizio di esaltare in ogni minima cosa la tua nazione.

Mar. Ma se dico la verità! Insomma egli è nell’anticamera, che aspetta la permissione di entrare.

Ros. E tu l’hai introdotto in casa con tanta facilità?

Mar. è mio paesano.

Ros. Che importa a me che sia tuo paesano? Devo saperlo anch’io.

Mar. Eh via, non mi fate la scrupolosa. Anch’egli avrà degli anelli.

Ros. Eh, non mi fare l’impertinente, che poi poi ...

Mar. Burlo, burlo signora padrona. Se non volete ch’ei passi...


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