Carlo Goldoni
La vedova scaltra

ATTO SECONDO

Scena Decima. Rosaura e dette

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Scena Decima. Rosaura e dette

 

Mar. Venite, signora Rosaura, venite in soccorso delle vostra cara sorella. Suo padre la vorrebbe dare in sposa al signor Pantalone, vostro cognato; ella apprende ciò per una disgrazia, ma non ha il coraggio di opporsi ai comandi del genitore.

Ele. Cara Rosaura, mi raccomando a voi.

Ros. Non dubitate; vi amo di cuore, né voglio abbandonarvi ad una sicura disperazione. Il signor Pantalone me ne ha parlato; e quantunque mio padre gli abbia dato buone speranze, io ho posta in campo la libertà che vi si conviene nella elezion dello stato, della quale io mi sono dichiarata garante a fronte di tutto il mondo.

Ele. Quanto vi devo! Giuro che il vostro amore per me non è inferiore a quello di mia madre.

Ros. Ritiratevi nella vostra stanza.

Ele. Se mio padre viene a sollecitarmi, che cosa mi consigliate ch'io gli risponda?

Ros. Ditegli che in questo non potete risolvere senza di me.

Ele. Mi dirà che è padre.

Ros. Rispondetegli che io son quella che vi darà la dote.

Ele. Questa risposta gliela darò col maggior piacere del mondo. (piano a Marionette) (Marionette, ricordati del Francese).

(parte)

 

 


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