Carlo Goldoni
Il padre di famiglia

ATTO SECONDO

SCENA TERZA

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

SCENA TERZA

 

Beatrice e Florindo

 

BEAT. Ebbene, dimmi: che cosa vuoi fare di quei due zecchini?

FLOR. (Ride)

BEAT. Via, dimmelo, non mi far penare.

FLOR. Voglio comprare un bel ventaglio.

BEAT. E che vuoi fare di un ventaglio?

FLOR. Fare un regalo a una bella ragazza.

BEAT. A una bella ragazza? Di che condizione?

FLOR. Civile e da par mio.

BEAT. E chi è questa? Lo voglio sapere.

FLOR. Ve lo dirò, signora madre, ve lo dirò. È la signora Eleonora, figlia del signor dottore Geronio.

BEAT. Come la conosci?

FLOR. L'ho veduta.

BEAT. Le hai parlato?

FLOR. Signora sì.

BEAT. Dove?

FLOR. In casa.

BEAT. Ah, sei stato anche in casa.

FLOR. Signora sì.

BEAT. E chi ti ha condotto?

FLOR. Il signor maestro.

BEAT. Bravo signor maestro! Conduce i giovani dalle ragazze! Quando torna, voglio che mi senta.

FLOR. No, cara signora madre, vi prego, vi supplico, non gli dite nulla, non lo sgridate. Poverino! È tanto buono, m'insegna con tanto amore. Se mi volete bene, non lo sgridate.

BEAT. Via, via, per amor tuo tacerò. Ma non voglio che si vada dalle ragazze.

FLOR. Ah! mi piace tanto la signora Eleonora! Non posso vivere senza di lei.

BEAT. Poverino! Sei innamorato?

FLOR. Sono innamoratissimo.

BEAT. Poter del mondo! Così presto ti sei innamorato?

FLOR. Credetemi che io non posso né mangiare, né bere, né dormire.

BEAT. T'ammalerai, se farai così.

FLOR. Se voleste, si potrebbe rimediare al mio male.

BEAT. Come?

FLOR. Se vi contentaste che la sposassi, tutto andrebbe bene.

BEAT. Io per soddisfarti mi contenterei, ma tuo padre non si contenterà.

FLOR. Basta che voi vogliate, dirà di sì.

BEAT. Sarà difficile. Vorrà ammogliare tuo fratello maggiore.

FLOR. Ed io sapete che cosa farò?

BEAT. Che cosa farai?

FLOR. Anderò via; mi farò soldato, né mi vedrete mai più.

BEAT. Taci, cattivello, taci che mi fai morire. E avresti cuore di abbandonar tua madre?

FLOR. E voi avete cuore di veder penare il vostro unico figlio?

BEAT. Se stesse in mio potere, ti consolerei.

FLOR. Sta a voi, se volete. Ecco mio padre, non perdete tempo. Parlategli subito, e ricordatevi che, se non mi sposo ad Eleonora, prenderò un laccio e mi appiccherò. ()

 

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License