Carlo Goldoni
L'impresario di Smirne

ATTO QUINTO

SCENA TERZA     Annina da viaggio, una Vecchia, ed un Giovane mal vestito, ed un Servitore con livrea con due cani legati con un nastro; e detti. La Vecchia va a sedere in fondo della scena.

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SCENA TERZA

 

 

Annina da viaggio, una Vecchia, ed un Giovane mal vestito, ed un Servitore con livrea con due cani legati con un nastro; e detti. La Vecchia va a sedere in fondo della scena.

 

ANN. A quel ch'io vedo, io sono la prima. Se sapeva così, sarei stata in letto ancora un'oretta.

CARL. Quando ci sono io, che sono il primo soprano, ci potete essere anche voi.

ANN. Cosa fanno, che non vengono queste due sguaiate? Si metteranno in bellezze. Io sono una bestia. Per non fare aspettare, non ho fatto nemmeno la mia tavoletta.

CARL. Chi ha da venire? Chi sono quelle che si fanno aspettare?

MACC. L'Acquacedrataia e la Zuecchina.

CARL. È egli vero, che voi fate l'ultima parte? (ad Annina, ridendo)

ANN. Andiamo a sbarcare alle Smirne, e la discorreremo. Per ora ho dovuto ingoiar questa pillola amara: ma quando saremo di del mare, vedranno chi è l'Annina bolognese.

CARL. Avete ragione. Voi non siete per fare l'ultima parte. Io vi sosterrò contro l'impresario e contro tutto il mondo; e se vorranno opporsi a quel ch'io dico e quel ch'io voglio, giuro da quel ch'io sono, manderò l'opera a terra.

 

 

 


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